Troppa fantasia

scritto da Barbara.18
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Autore del testo Barbara.18

Testo: Troppa fantasia
di Barbara.18

Marinella aveva una figlia di vent'anni, questa figlia aveva tanta immaginazione e passava il tempo a fantasticare. 
Marinella cercava di piegarla, le diceva "Trovati un lavoro o studia, sennò ti butto fuori e vedrai come ti ingegni!"
Ma la figlia non ne voleva sapere di scendere sulla terra, e continuava a fantasticare.
Il marito di Marinella era scappato tanto tempo prima con una bionda slavata che aveva una bancarella giù al sud, un posto di mare pieno di turisti dove faceva grandi affari. Non l'aiutava per niente e Marinella doveva sputare sangue per portare avanti casa e figlia.
"Finirai sotto i ponti" urlava, e la figlia alzava le spalle. Marinella pensava di aver sbagliato tutto con quella ragazza, e si rimproverava. Un giorno, era novembre, la figlia, che si chiamava Irene, prese il volo come un uccellino e di lei non si seppe più nulla. La madre la cercò dappertutto, mise annunci e chiamò la polizia. I capelli le si fecero grigi a forza di piangere, finché arrivò la vecchiaia, quella vera, e non cercò più perché era stanca e debole.
 Venne la morte e Marinella se ne andò, ma prima di morire un uomo le raccontò di un certo incontro con una donna in un posto lontano, forse all'estero, non ricordava più. Quella donna raccontava storie e aveva sempre intorno tanta gente. A quanto pare quello era il suo mestiere e ci campava piuttosto bene.
A Marinella venne in mente che potesse essere la sua Irene che di sicuro era brava a raccontare storie, con quella fantasia che aveva e gli occhi da sognatrice.
Allora Marinella, prima di chiudere gli occhi, pensò che dopotutto non doveva aver sbagliato tutto con quella figlia, e che la sua vita non era stata inutile come pensava, così la lasciò senza rimpianti, e senza alcun dolore.

Troppa fantasia testo di Barbara.18
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